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Monumenti e luoghi di interesse

Area archeologica di Fiesole
Gli scavi nell'Area archeologica di Fiesole comprendono un Teatro romano, le Terme, il Tempio etrusco-romano e il Museo archeologico. Si trovano tra via Duprè, via delle Mura Etrusche e via Bandini. Contiene reperti dal III secolo a.C. al II secolo d.C.

Il Museo fu costruito dall'architetto Ezio Cerpi fra il 1912 e il 1914 a forma di tempietto romano, di stile ionico. In esso si trova un frammento della lupa capitolina in bronzo del I secolo a.C., parapetti di pozzi, stele ed urne cinerarie etrusche , buccheri, raccolta di lucerne etrusche in terracotta e in bronzo, amuleti, gioielli, pugnali, statuette, raccolte di monete d'argento e di bronzo del periodo preromano e romano, medievali e moderne, piante della città di Fiesole ed altro materiale archeologico.

Il Teatro è di forma greca e venne costruito al tempo di Silla ed abbellito da Claudio e da Settimio Severo. Il Teatro viene tutt'ora usato nel periodo estivo per le rappresentazioni di opera lirica dell'Estate fiesolana.

Dietro al Teatro vi sono i ruderi delle Terme, costruite ai tempi di Silla (I secolo a.C.), restaurate ed ingrandite al tempo di Adriano. Furono "scoperte" nel 1891, quando finalmente si poté dare una funzione alle tre arcate da sempre visibili: esse costituivano la terrazza delle Terme verso valle.
Le terme si trovano lungo le mura e sono costituite dai tre classici ambienti del calidarium, tepidarium e frigidarium, più altre vasche e stanze. Una piscina rettangolare e due vasche servivano per i bagni pubblici e sul loro fondo furono trovate molte anfore, usate per depurare l'acqua, raccogliendo le impurità che andavano a fondo.

Il Tempio etrusco-romano venne costruito tra la seconda metà del IV secolo a.C. e il II secolo a.C., sebbene l'area fosse in uso per rituali sacri almeno dal VII secolo a.C., e fu scavato all'inizio del Novecento. Molto probabilmente era l'antico Capitolium fiesolano.

Mura di Fiesole
La Mura di Fiesole sono l'antico sistema difensivo della città che risale all'epoca etrusca e romana. Probabilmente costruite nel IV secolo a.C., erano in origine lunghe 2 kilometri e circondavano la cittadina collinare con blocchi di arenaria. Le mura vennero rafforzate e ampliate in epoca romana, e resistettero agli assalti esterni fino alla conquista della città da parte di Firenze, nel 1125. In quel periodo le mura vennero in gran parte distrutte, ma ne restano alcuni tratti ben conservati, per esempio all'interno dell'Area archeologica, dove sono visibili tra i resti del Tempio e delle Terme.

Castello di Vincigliata
Il Castello di Vincigliata si trova poco distante da Fiesole in località Vincigliata. Nel 1885 John Temple Leader acquistò il medievale castello di Vincigliata ristrutturandolo, nell'arco di dodici anni, secondo il gusto del gothic revival. L'intervento non si limitò al solo restauro dell'edificio ma comprese anche i terreni circostanti, rimboschendo le pendici della collina con un ricco sottobosco e con piante che si potessero adattare al terreno roccioso.

Museo Bandini
Il Museo Bandini si trova a Fiesole. Fu fondato dal canonico Angelo Maria Bandini nel 1795, nella chiesa di Sant'Ansano. Alla sua morte il Bandini lasciò per testamento il Museo al Capitolo Fiesolano.
Nel 1913, l'architetto Giuseppe Castellucci venne incaricato della costruzione, dietro la Cattedrale, della palazzina, che da allora divenne sede del Museo.

Palazzo Vescovile
Il Palazzo Vescovile di Fiesole si trova in piazza Mino da Fiesole.
Fu eretto contemporaneamente alla cattedrale, nel 1028, quando era vescovo Jacopo il Bavaro, ma è stato oggetto di ampliamenti e trasformazioni successive soprattutto nel Quattrocento e nel Seicento (nel XIV secolo dal vescovo Andrea Corsini successivamente dai vescovi Ginori e Cattani da Diacceto). Notevoli quelle del vescovo Filippo Neri Altoviti, il cui stemma seicentesco campeggia sopra il portone. La facciata attuale è del 1500.
Al suo interno si trova la cappella privata del vescovo ornata da affreschi della fine del Quattrocento con San Romolo e San Iacopo e Dio Padre.
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Ville

Villa Medici
Villa Medici a Fiesole (Via Beato Angelico 2) è una delle più antiche ville appartenute ai Medici, la quarta, dopo le due ville nel Mugello (Cafaggiolo e Il Trebbio) e la villa di Careggi.
Chiamata anche Belcanto o il Palagio di Fiesole, è tra le ville medicee meglio conservate ma al tempo stesso è anche tra le meno note.

Villa Benvenuti
La Villa Benvenuti si trova a Fiesole. Essa appartenne al pittore aretino Pietro Benvenuti, (1769-1844), maestro di Giuseppe Bezzuoli.
La villa sorge sul punto in cui si trovava l'antica osteria delle Tre Pulzelle, di fronte alle fontane coi mascheroni edificate dal Bandinelli, nel viuzzo delle Tre Pulzelle.

Villa Albizi
Fu costruita nel 1772 su disegno di Zanobi del Rosso. In questa villa ebbe la sua residenza l'Accademia dei Generosi. Nel suo teatrino si rappresentarono opere di Brocchi, di Lorenzo Cipriani e, nell'autunno del 1875, l'Idolo cinese, opera di Giovanni Paisiello, come Giovanni Rosadi ha scritto su una lapide, con medaglione del musicista.

Villa Bezzuoli
La Villa Bezzuoli che si trova a Fiesole in via Fontelucente, appartenne al pittore Giuseppe Bezzuoli, (1784-1855) e poi al professor Demostene Macciò, nato a Pistoia nel 1825 e morto in questa villa il 15 febbraio 1910, come è scritto nella lapide all'ingresso degli scavi a Fiesole.

Villa del Garofano La Villa del Garofano si trova in via delle Forbici a Fiesole.
Questa villa, sulla collina di Camerata, ai primi del 1300 apparteneva agli Alighieri. Quando questa famiglia fu esiliata nel 1302, la villa venne confiscata dalla Repubblica, dalla quale la ricomprarono nel 1332 i Portinari e la tennero fino al 1507. Poi la villa passò ai Giuntini.

Villa Il Roseto
Villa Il Roseto è una villa di Fiesole, situata in Via Beato Angelico 15.

Villa Balze
Le Balze è il nome di una villa con un giardino a terrazze a Fiesole, situato in Vecchia Fiesolana 26.
La villa, progettata nel 1911 da Cecil Pinsent per l'americano Charles Augustus Strong, è posta in uno strettissimo spazio allungato su un versante della collina fiesolana.

Villa delle Lune
La Villa delle Lune si trova a Fiesole in località San Domenico.
Fu fatta costruire da Bartolomeo Scala, su disegno di Giuliano da Sangallo, verso la fine del XV secolo. Ai primi del XVI secolo la villa passò ai Guadagni che la fecero ingrandire e restaurare nel 1710.

Villa Fonte Lucente
Fonte Lucente è una villa circondata da un ampio parco (detto Bosco di Fontelucente) di Fiesole, situata in Via di Vincigliata 2. È chiamata anche Villa Peyron.

Villa Nieuwenkamp
Villa Nieuwenkamp o Riposo dei Vescovi si trova a Fiesole, in località San Domenico in via Vecchia Fiesolana 62.

Villa Palmieri
Villa Palmieri si trova in località San Domenico presso Fiesole (FI). La villa esiste fin dal XIV secolo ed apparteneva in origine alla famiglia Fini, che nel 1545 la cedette a Marco Palmieri, al cui famiglia diede il nome alla tenuta. Nel 1697 Palmiero Palmieri iniziò una ristrutturazione della tenuta, creando una terrazza verso sud, un loggiato a cinque arcate e le scalinate curvate ("a tenaglia") che conducono al giardino dei limoni.

Villa Riposo dei Vescovi
Villa Riposo dei Vescovi si trova in località San Domenico presso Fiesole.

Villa Rondinelli
Villa Rondinelli si trova a Fiesole. Essa appartenne anticamente ai Della Macchia, ai quali fu confiscata da Cosimo I, che la regalò al suo favorito Sforza Almeni, cameriere e confidente.

Villa Schifanoia
La Villa Schifanoia è una delle più famose ville di Fiesole, situata in località San Domenico in Via Boccaccio 121. Sorge sui resti di un antico casale di Villa Palmieri.

Villa Sparta
Situata ai piedi della cittadina, sul retro del Convento di San Domenico, è stata famosa per aver ospitato la regina Elena di Romania per oltre trent'anni, durante i quali la proprietà visse il momento di maggior splendore.

Villa I Tatti
Villa I Tatti si trova in Via Vincigliata 26 a Fiesole. La villa, anticamente di proprietà degli Zati, fu ceduta nel 1563 a Giulio d'Alessandro del Caccia.

Chiese

Duomo di Fiesole
La Cattedrale di San Romolo è il Duomo di Fiesole.
L'origine dell'edificio risale al 1028, quando il vescovo Iacopo il Bavaro decise di trasferire la cattedrale, che era fino ad allora presso la Badia, entro le mura della città, dedicandola a San Romolo, evangelizzatore di Fiesole.
L'aspetto attuale é quello di una basilica romanica con lo schema a tre navate su colonne di pietra con capitelli figurati e fitomorfi, presbiterio rialzato sulla cripta e tetto a capriate. Esso é frutto di trasformazioni avvenute nel corso del Due-Trecento e di un restauro, condotto negli anni 1878-1883, che ha ricostruito la facciata e ripristinato le forme originarie, cancellando radicalmente le aggiunte posteriori.

Badia Fiesolana
La Badia Fiesolana si trova appena fuori dal centro di Fiesole, in località San Domenico.
Nel 1025-1028 nel luogo dove in passato sorgeva un oratorio dedicato ai santi Pietro e Romolo fu costruito un monastero (o come suggerisce il nome un'abbazia) intitolato a San Bartolomeo. Fra il 1456 e il 1467 il complesso venne portato allo stato attuale.

Basilica di Sant'Alessandro
La Basilica di Sant'Alessandro si trova a Fiesole.La chiesa, oggi non più adibita al culto, ospita manifestazioni e mostre. Nell'annesso Oratorio della Compagnia dell'Assunta è conservata la cinquecentesca Madonna fra San Michele e San Pietro, attribuita a Gerino da Pistoia.

Oratorio del Santissimo Crocifisso
Oratorio del Santissimo Crocifisso di Fontelucente si trova a Fiesole in località Fontelucente. Costruito nel 1692 e ingrandito con le cappelle laterali e il portico, lascia a vista la roccia da cui sgorga la sorgente.

Convento di San Domenico
Il Convento di San Domenico in località San Domenico (Fiesole), è un convento domenicano fondato nel 1406 e finito di edificare nel 1435.

Chiesa di Sant'Ilario a Montereggi
La Chiesa di Sant'Ilario a Montereggi si trova a Fiesole in località Montereggi. È una delle chiese più antiche della diocesi, con notizie a partire dal secolo IX, a lungo sotto il patronato della famiglia fiorentina dei Baldovinetti, cui si deve la realizzazione dell'elegante ciborio in pietra serena scolpita con motivi vegetali e l'arme della famiglia, datato 1470, murato a lato dell'altar maggiore.

Chiesa di Santa Maria Primerana
La Chiesa di Santa Maria Primerana si trova a Fiesole. Ricordata nel 966, venne ampliata in età medievale (ne resta il presbiterio gotico) ed ebbe una nuova facciata alla fine del Cinquecento, con paramenti architettonici di gusto manieristico e decorazioni a graffito di Ludovico Buti.

Chiesa di San Martino a Maiano
La Chiesa di San Martino a Maiano si trova a Fiesole in località Maiano. Risale all'XI secolo, ma mostra oggi l'aspetto ricevuto dai restauri condotti tra Otto e Novecento.
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